18/06/2008

Siamo ancora vivi

Per dirla con le parole Fabio Caressa al pareggio di Materazzi durante la finale dei Mondiali: siamo ancora vivi. È quello che ho pensato alla conclusione della partita di ieri: ci siamo ancora e ce la giocheremo. Ho visto un'Italia tonica e convinta, anche se non perfetta tatticamente e imprecisa sotto porta. La scelta di Donadoni di schierare un 4-3-2-1 che in fase difensiva si trasformava in 4-4-2 ha pagato: pur concedendo a tratti qualche occasione agli avversari, non abbiamo mai subito continuativamente la loro iniziativa, eccezion fatta per i primi dieci minuti. Ma dopo la difficoltà iniziali, che sarebbe eccessivo definire sbandamenti, la Nazionale ha iniziato quel forcing offensivo già visto contro la Romania: tre occasioni con Toni che sbaglia al 4', salvataggio sulla linea di Makelele su colpo di testa di Panucci (11') e mancato aggancio in area di Perrotta dopo un delizioso lancio di Pirlo (21'). All'8' si fa male Ribery, incursore fondamentale per l'economia del gioco francese. E al 25' l'episodio chiave: Abidal, schierato da Domenech al centro della difesa, atterra in area Toni. Rigore ed espulsione per fallo da ultimo uomo.

Dal dischetto va Pirlo, che non sbaglia: tiro imparabile nell'incrocio alla destra di Coupet. Da questo momento in poi la partita è in discesa: con l'uomo in più l'Italia inizia a martellare (occasioni con De Rossi al 27', Toni al 28' e 29', palo di Grosso su punizione al 44') concedendo agli avversari solo le briciole. Solo Henry sa procurarsi un'occasione che però non sfrutta. Il rammarico del primo tempo diventa così quello di non aver raddoppiato: la squadra continua ad essere incapace di segnare su azione anche per la crisi del suo grande bomber Toni. Il secondo tempo inizia come il primo: l'Italia si fa un po' schiacciare, ma la Francia non sembra crederci granché. Così quando al 62' arriva il raddoppio di De Rossi su punizione deviata da Henry, il gol fa meno notizia di quello di Huntelaar a Berna, che portando in vantaggio l'Olanda sulla Romania ci lancia verso i quarti di finale. Ultimo acuto dei francesi, uno splendido tiro da fuori di Benzema al 74', deviato in angolo da un Buffon in forma davvero smagliante. Intanto anche l'Olanda raddoppia. Prima della fine Toni colpisce il palo (93') ma il risultato non cambia, e al triplice fischio di Michel può esplodere la festa azzurra.

Concludo con una breve riflessione. Con la netta vittoria sulla Romania, l'Olanda ha dimostrato grande correttezza al di là dei meriti sportivi, una lealtà in cui sembravano credere solo Donadoni e il sottoscritto. Vero è che in fondo hanno semplicemente giocato una partita al massimo delle loro possibilità, come dovrebbe essere normale: solo per noi era così scontata la combine, il "biscotto". Perché questa mentalità tutta italiana? Il precedente di Euro 2004 incoraggiava cattivi pensieri, lo ammetto. Ma bisogna riconoscere che fa parte del nostro modo di essere cercare sempre la via più accomodante e meno faticosa: se fossimo stati noi al posto dell'Olanda, senza un precedente come quello appena ricordato, ci saremmo comportati in modo molto diverso. Un'opportunità unica di eliminare due concorrenti al titolo...e chi se la sarebbe lasciata sfuggire? E invece gli oranje hanno dato una grande lezione di sportività. Ringraziandoli per la loro lealtà, di cui personalmente non avevo mai dubitato, vedo all'orizzonte una grande partita: ci aspetta una Spagna in forma più che mai, che sicuramente avrà i favori del pronostico e che assieme a Portogallo, Olanda e Croazia ha espresso finora il miglior calcio della manifestazione. Noi ce la giochiamo, con la forza di chi ha già ottenuto un grande risultato passando un girone di ferro, la disinvoltura di chi parte sfavorito, e l'orgoglio dei Campioni del Mondo.

foto: © Getty Images & Uefa.com

Commenti

ora però, purtroppo, non siamo più vivi...

Scritto da : cattivo.maestro | 23/06/2008

Eh eh...hai ragione! In effetti, però, il post è un po' datato:-)

Scritto da : Luca | 24/06/2008

Hello.
:) The natural photo of the new arrival, taken by Emma Tallulah's dad,
Bye.

Scritto da : fligmanna | 14/10/2008

Scrivi un commento